Lago di Barrea
Situato tra le prime pendici del colle Sant'Angelo, a Nord, e quelle dei monti Sterpi d'Alto e Boccanera a Sud. Nacque nel 1951 dallo sbarramento realizzato per sfruttarne le capacità di produzione idroelettrica. Copre una superficie media di 2,5 Km (la lunghezza è di 4,6 Km e la larghezza media di 0,5 Km). Ha un bacino di 25 milioni di M. Cubi d'acqua aggiungendo un tocco di piacevolezza all'ambiente in cui si colloca fatto di pianure, prati e alberi. |
Lago di Pantaniello
L'omonima riserva naturale zoologica è stata istituita con D.M. 21.2.1972.
E' situato nel territorio del Comune di Barrea, in Alto Sangro. Il lago di origine morenica si estende, con profondità irregolare, all'interno della foresta di Chiarano-Sparvera. Questo fattore determina la varietà della distribuzione della flora e della fauna nel bacino. La riserva è popolata da rettili e anfibi, tra i quali il raro Gammarus lacustris, crostaceo relitto dell'era glaciale; più comuni la Biscia dal collare, il Rospo comune, le Rane verdi ed il Tritone crestato. Unica specie ittica e' la Tinca.
La presenza di forme animali arcaiche testimonia l'origine tettonica risalente all'era glaciale. Vi sono anche numerose testimonianze dell'uomo preistorico che usava accamparsi sulle sponde del laghetto. La fauna e' rappresentata dal Lupo, dall'Orso, dalla Lepre, dalla Volpe, dalla Martora, dalla Talpa romana e dal Topo selvatico collogiallo. Gli uccelli osservati sono l'Aquila reale, l'Astore, la Poiana, il Germano reale, il Corvo imperiale, la Taccola, etc.
La superficie del lago in estate è rivestita da varie forme di Brasca insieme alla Mestolaccia comune, alla Giunchina comune e al Ranuncolo acquatico. Nella piana sovrastante lo specchio d'acqua nascono: la Costolina appenninica, il Verbasco a foglie lunghe e il Trifoglio di Thal. La scarsa vegetazione arbustiva e' rappresentata dal Ginepro nero e dal Fiordistecco. L'accesso all'area protetta e' vietato ai mezzi a motore come sono vietate la caccia e la pesca. Sono consentiti l'escursionismo, lo sci di fondo e il mountain biking.
La superficie del lago in estate è rivestita da varie forme di Brasca insieme alla Mestolaccia comune, alla Giunchina comune e al Ranuncolo acquatico. Nella piana sovrastante lo specchio d'acqua nascono: la Costolina appenninica, il Verbasco a foglie lunghe e il Trifoglio di Thal. La scarsa vegetazione arbustiva è rappresentata dal Ginepro nano e dall'Uva ursina.
La fauna è quella tipica del vicino Parco Nazionale d'Abruzzo: il Lupo, l'Orso e il Cervo. Gli uccelli osservati sono l'Aquila reale, i Gracchi, il Corvo imperiale, la Coturnice, etc. La riserva è popolata dal raro Gammarus lacustris, crostaceo relitto dell'era glaciale; comuni la Biscia dal collare ed il Tritone crestato. Unica specie ittica è la Tinca. |